Commercio estero: Urso, export traina ma resta zavorra energia

2 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Il made in Italy è in netta ripresa anche a luglio, segna un rialzo del 16,7% e consolida un profilo di crescita nei primi 7 mesi di quest’anno pari al +13,8%. Prosegue la cavalcata delle esportazioni che restano l’unico traino alla ripresa economica italiana, volano di crescita del nostro prodotto interno lordo”. È quanto afferma Adolfo Urso Viceministro allo Sviluppo Economico con delega al commercio estero commentando i dati Istat diffusi oggi. Si consolida il boom delle nostre esportazioni che sono aumentate addirittura del 50% verso i paesi del Mercosur, del 48,5% in Cina e del 29% in Turchia. Il made in Italy a luglio è tornato a volare anche in Russia (+21,4 %), un mercato strategico e che potrebbe tornare in breve tempo ad occupare la rilevanza che aveva prima della crisi. “E’ probabile tuttavia – avverte il Viceministro – che la ripresa subirà un rallentamento, come dimostrano i dati sulla frenata dei paesi dell’ASEAN dove l’import ha rallentato la crescita, e che si aggravi ancor di più’ il peso della bolletta energetica sulla nostra bilancia commerciale. Per questo, cosi come auspicato dal presidente Napolitano, occorre una seria politica industriale soprattutto per i giovani e il mezzogiorno che hanno pagato di più per la recessione economica”.