Commercio: Confesercenti, ad agosto a soffrire è la grande distribuzione

22 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Per gli alimentari, l’Istat, ha registrato una discesa sia su base annua che mensile, con un-0,5% su luglio e un -0,8% su agosto 2009 (dato grezzo). Mentre i prodotti non alimentari hanno segnato un aumento delle vendite in termini congiunturali (+0,2%) che tendenziali (+0,9%, dato grezzo). Nei primi otto mesi dell’anno, rispetto al corrispondente periodo del 2009, si registra così una variazione nulla delle vendite totali (-0,5% alimentari, +0,2% non alimentari, dati grezzi). L’aumento annuo dello 0,3% deriva da una flessione delle vendite nella grande distribuzione (-0,3%) e da un aumento delle vendite nelle imprese operanti su piccole superfici (+0,8%). Mentre di solito sono sempre i piccoli negozi a soffrire di più. Lo si legge in una nota di Confesercenti a commento dei dati Istat sulle vendite al dettaglio diffuse oggi. Come riferimento alla grande distribuzione, ad agosto gli esercizi non specializzati hanno subito una flessione dello 0,7% del valore delle vendite e quelli specializzati hanno registrato un aumento dell’1,9%. Tra gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentari il calo piu’ marcato ha riguardato gli ipermercati (-1,9%). Guardando alla dimensione delle imprese, in termini tendenziali, il valore delle vendite e’ diminuito dello0,4% nelle imprese fino a cinque addetti, mentre e’ aumentato dello 0,8% nelle imprese da sei a 49 addetti e dello 0,6% nelle imprese con almeno 50 addetti. Analizzando piu’ da vicino le vendite dei prodotti non alimentari, ad agosto 2010 quasi tutti i gruppi di prodottihanno registrato variazioni tendenziali positive. In particolare, gli incrementi maggiori hanno riguardatoFoto-ottica e pellicole (+5,9%) e Mobili, articoli tessili, arredamento (+3,1%). La variazione negativa piu’ ampia e’ stata, invece, registrata per Elettrodomestici, radio, tv e registratori (-2,7%). Sempre ad agosto le imprese al dettaglio hanno dichiarato, in media, 25,9 giorni di apertura (+0,3% rispetto allo stesso mese del 2009).