Come riprendersi dalla perdita del posto di lavoro

21 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Venire licenziati fa paura. Non avere soldi fa paura. A volte pensi di non essere stato un buon dipendente. In ogni caso, la paura di perdere il lavoro o di averlo perso ti può svegliare improvvisamente la notte con lo stesso pensiero fisso, pensiero che vuoi nascondere alla tua famiglia mostrandoti normale, come se fosse tutto ok, ma in realtà niente è ok. Nessun consiglio può aiutarti, nessun esercizio spirituale ti può rilassare. Ti senti male, ti senti pesante.

E allora che fare? Uno dei managing partner di Formula Capital, James Altucher, su Quora consiglia di seguire alcune semplici tappe.

Come prima consiglio bisogna fare solo una cosa al giorno. In questo modo vi sentirete meglio, perché l’avete fatta. Bisogna poi dormire, dormire 8 ore al giorno, tutti i giorni. Non bere alcool, eliminare le notizie negative perché si, le cose vanno male ma non vanno cosí male come vengono dipinte dai media.

Cercate poi di fare qualcosa di costruttivo ogni giorno, ad esempio:
Organizzate un pranzo con qualcuno che non vedete da tre anni, almeno tre anni. Facce nuove possono aiutare ad aprire nuove strade.

Idee. Fatevi venire idee nuove, proponetele il più possibile e se riuscirete a farlo, bene, avete già fatto qualcosa di buono durante la giornata.

Gratitudine. Mostratela alle persone che negli ultimi 10 anni vi hanno lasciato o insegnato qualcosa. Scrivetegli un email sincera e mostragli la vostra gratitudine. Questa è la parte più importante della lista.

Svegliarsi. Presto, farsi una doccia, vestirsi bene ed uscire ed andare in centro. Camminare per le strade e respirare l’aria della città vi renderà pronti a qualsiasi occasione.

Tagli. Fate una lista di cose di cui potete fare a meno.

Pranzo, parte seconda. Incontrate qualcuno nel settore in cui lavoravate, proponetegli le vostre idee e fatevi dire che ne pensa.

Riconnettersi. Contattate altre persone che lavoravano con voi, che magari hanno lavorato con voi 10 anni fa. Riconnettetevi e proponetegli idee.

Scrivere. Scrivete un libro o almeno provateci, qualunque tipo di argomento, e poi mettetelo in vendita su Amazon, ormai è questo il modo di vendere libri.

Risentimento. Lo avrete per molte persone al vostro vecchio lavoro, ma non bisogna averlo, perché queste persone sono nella vostra stessa situazione, anche loro stanno cercando di sopravvivere. Mandategli un email anche se non vi stanno simpatiche ed elencategli tutti i loro lati positivi.

Brainstorm. Andate in una direzione completamente diversa. Potete lavorare in altri settori? Se si, dove? Pensate ogni giorno a nuovi sentieri da percorrere.

Ma ricordate: fate solo una cosa al giorno all’inizio.

Alcuni di questi suggerimenti potranno sembrare assurdi, ma sono cose che possono servire. Tutte.

Rischiare é tutto, il rischio è la vita e a volte si è costretti ad andargli incontro sapendo che la cosa positiva è che facendolo spesso si possono aprire nuove, meravigliose, strade.