COME (NON) FARSI RISARCIRE DALLO STATO

9 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 9 mar – Occorre “l’elemento psicologico della colpa” perché possa essere accolta la richiesta di risarcimento del danno derivante da un provvedimento dell’amministrazione pubblica, una volta che il provvedimento stesso sia stato annullato. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con una sentenza dello scorso 6 marzo. La decisione si richiama alla giurisprudenza secondo cui “l’imputazione non può avvenire sulla base del mero dato oggettivo dell’illegittimità del provvedimento, dovendo verificarsi che l’adozione di questo (e l’esecuzione degli atti impugnati) sia avvenuta in violazione delle regole di imparzialità, correttezza e buona amministrazione, cui l’esercizio della funzione deve costantemente ispirarsi”.