Come la crisi ha cambiato gli americani: non si indebitano piu’

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Le famiglie americane hanno continuato a pagare i loro debiti nel secondo trimestre, anche se a un ritmo piu’ lento rispetto a prima, secondo un rapporto regionale della Federal Reserve. La Fed di Bank di New York ha reso noto che quasi mille miliardi di dollari sono stati restituiti dal picco toccato nel terzo trimestre del 2008.

Al 30 settembre il debito del consumatore totale era pari a 11600 miliardi dollari, in calo del 7.4%, o 922 miliardi di dollari, rispetto al 2008. L’indebitamento dei consumatori e’ sceso un altro 0.3% nel terzo trimestre dopo il calo del 3.3% visto il trimestre precedente.

Inoltre, i tassi di delinquenza complessivi dei nuclei familiari sono calati per il secondo trimestre consecutivo. Dal rapporto emerge che l’11,1% del debito e’ stato a rischio delinquenza alla fine di settembre, rispetto all’11.4% del 30 giugno e all’11.6% di un anno fa.

“Rispetto al passato si prende meno a prestito e si preferisce invece restituire i debiti accumulati. Va capito se e’ il risultato della stretta creditizia o un cambiamento di approccio voluto, volto al risparmio”, dice nel report Donghoon Lee, senior economist di Research and Statistics Group.