Come il governo censura le notizie

26 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il conduttore del GR1 Alberico Giostra stava per andare in onda, quando un “vicedirettore in quota PdL” gli ha cancellato meta’ del testo (foto).

Il giornalista ha mostrato nella sua pagina Facebook la notizia che aveva preparato per l’edizione delle 5,30, con la seconda parte in basso tagliata via. Chiaramente una modifica che non ha giustificazioni, se non quella di eliminare i contenuti poco magnanimi nei confronti del premier.

Che la Rai sugli schermi tv fosse inaffidabile come canale di informazione superpartes ce ne da’ prova ogni giorno il direttore del Tg1 Minzolini. Ultimamente anche la radio si sta rivelando per quello che e’: un canale di informazione distorta.

Nei giorni scorsi, non solo il Tg1 ma anche i giornali radio dell’emittente pubblica hanno censurato le risate papali di Merkel e Sarkozy, con le quali hanno trasmesso in pochi secondi quello che l’Europa pensa del primo ministro italiano.

Una variazione sul tema dell’inaffidabilita’ della tv pubblica: notizia di oggi, il primo cittadino partenopeo De Magistris ha aperto un fronte con la Rai di Napoli e per questo motivo il Comune di Napoli ha avviato un bando interno piuttosto per rilanciare la web tv del Comune.

Il primo cittadino partenopeo si e’ messo alla ricerca, fra i dipendenti dell’ente, di teleoperatori, speaker radiofonici, grafici pubblicitari ed esperti di marketing.