Come Arancia Meccanica: freddati a fucilate da 15enne

11 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “Arancia Meccanica” a Kissimmee, a mezz’ora di macchina dal magico mondo di Disneyworld in Florida. Uccidere ragazzi più grandi sarebbe stato “divertente”, ha ammesso davanti alla polizia un biondino dalla faccia d’angelo dopo esser stato arrestato per l’assassinio di due giovani durante due settimane di violenza gratuita e sparatorie a casaccio con un gruppo di amici.

Per la polizia Konrad Schafer, 15 anni, è un killer a sangue freddo. Il ragazzino aveva ricevuto in dono dal padre un fucile calibro45 il 25 giugno, il giorno prima dell’inizio delle sue scorribande.

La gang, della quale facevano parte anche una ragazza, la 17enne Victoria Rios, e due giovani di vent’anni, Juan Sebastian Muriel e David Damus, aveva cominciato prendendo di mira case e negozi, poi era passata a bersagli in carne e ossa. Ne hanno fatto le spese David Guerrero, 17 anni, e Eric Roopnarire, di 22.

“Non abbiamo indicazioni di sorta che le vittime stessero facendo qualcosa di male”, ha detto il capo della polizia di Kissimee Lee Massie annunciando gli arresti: “Sfortunatamente per loro, c’erano un paio di individui che avevano deciso di ammazzarli senza alcuna ragione”.

Dopo aver avuto il primo “assaggio” con l’assassinio di Guerrero, il 26 giugno, i giovani killer avevano aspettato fino alla notte del 3 luglio per rapinare e uccidere Eric Roopnarine. Damus aveva premuto il grilletto e Schafer aveva finito il lavoro tagliando la gola della vittima. Episodi di violenza insensata di cui sono protagonisti giovanissimi: le “gesta” di Konrad e dei suoi compagni arrivano mentre in America, a dispetto dell’indignazione per la strage dei bambini di Newtown in Connecticut, è sempre più facile entrare in possesso e usare fucili e pistole.

Ieri l’Illinois è diventato il 50/mo stato americano in cui é possibile portare in luoghi pubblici armi da fuoco nascoste nonostante l’opposizione del governatore democratico Patrick Quinn e nonostante in fatto che Chicago, la metropoli più importante dello stato, sia una delle capitali degli omicidi degli Usa: 60 feriti e 12 morti solo durante il lungo ponte del 4 luglio. (ANSA)