COLPO DI RENI DEI MERCATI AMERICANI AL GIRO DI BOA

21 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo una partenza piatta e un passaggio in territorio negativo, sulla scia della notizia di un incendio in una raffineria di Staten Island (New York) , i mercati americani rialzano la testa e al giro di boa mettono a segno un vero e proprio colpo di reni, recuperando le perdite di ieri.

Tuttavia si registra un certo grado di volatilita’, per via della scadenza
delle opzioni sui titoli e sugli indici e dei future sulle azioni. Modesti i volumi di scambio.

In generale il clima rimane cauto. Gli investitori, invece di applaudire al dato in linea con le attese sui prezzi al consumo di gennaio – che hanno allontanato i timori di uno scenario inflazionistico sollevati ieri dai prezzi alla produzione -, si sono focalizzati fin dall’inizio sulle notizie provenienti dal fronte internazionale.

Da segnalare che il prezzo del greggio è schizzato del 2,6%, a quota $35,65, dopo la notizia dell’incendio scoppiato a New York. In rialzo anche i settori petrolifero (XOI) e dei servizi petroliferi (OIX).

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GLI SVILUPPI DELLA SITUAZIONE INTERNAZIONALE

Le indicazioni arrivate stamane sono contrastanti e il clima di incertezza continua a pesare sui mercati.

Se da una parte il ministro della difesa Donald Rumsfeld ha dichiarato che l’esercito americano e’ pronto ad attaccare, dall’altra il n.1 dell’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) Mohamed El Baradei – uno degli ispettori Onu – ha riferito che l’Iraq sta finalmente cooperando, e che una guerra si puo’ ancora evitare.

IL FRONTE SOCIETARIO

Misti gli spunti di oggi: notizie negative sono arrivate da General Electric (GE – Nyse), BEA Systems (BEAS – Nasdaq), Tellabs (TLAB – Nasdaq), Oracle (ORCL – Nasdaq) e Biogen (BGEN – Nasdaq).

Spunti positivi sono arrivati invece da Verizon (VZ – Nyse), Target (TGT – Nyse), Altria Group (MO – Nyse) e Texas Instruments (TXN – Nyse) (per i dettagli vedi LENTE D’INGRANDIMENTO SU TITOLI E SETTORI, piu’ in basso).

LE PROSPETTIVE DEI LISTINI USA:

Quale sara’ la performance del Nasdaq nel breve periodo? Nella settimana appena trascorsa il listino hi-tech ha sovraperformato il Dow Jones, complice anche la decisione di Merrill Lynch di rivedere al rialzo il rating dei semiconduttori. Gli operatori tuttavia avvertono: cio’ non significa che il trend di lungo periodo sia positivo. Per saperne di piu’, clicca qui.

Gli osservatori di mercato continuano a rimanere bearish sulla performance futura dell’azionario a stelle e strisce. Ad alimentare la sfiducia sarebbero alcuni fattori di carattere economico e tecnico. Per sapere quali, clicca qui.

LENTE D’INGRANDIMENTO SU TITOLI E SETTORI

Altria Group (MO – Nyse): il colosso del tabacco guadagna dopo che una giuria ha decretato che il gruppo non e’ responsabile del decesso di una fumatrice.

General Electric (GE – Nyse): il titolo del colosso industriale prosegue in territorio positivo, lasciandosi alle spalle le dichiarazioni della banca d’affari Prudential, secondo cui a gennaio gli ordini del gruppo sembrano essersi indeboliti piu’ del previsto nelle Americhe.

semiconduttori (SOX). Il settore e’ partito in ribasso per poi annullare le perdite al giro di boa. Contrastanti le notizie odierne: positivo il buyback di 18 milioni di azioni per circa $287,8 milioni da parte di Texas Instruments (TXN – Nyse); pesa invece il downgrade di Kaufman sulla societa’ Tellabs (TLAB – Nasdaq). Il titolo passa da “buy” a “hold”.

software (GSO). Dopo gli iniziali ribassi il comparto ha recuperato terreno nonostante diverse brutte notizie. Da segnalare le voci di mercato secondo cui gli utili di Oracle (ORCL – Nasdaq) potrebbero rivelarsi deludenti. Hanno preoccupato gli investitori anche le dichiarazioni del direttore finanziario di BEA Systems (BEAS – Nasdaq), secondo cui la minaccia di un conflitto in Iraq rende difficile qualsiasi previsione sui profitti.

tlc (XTC). A sostenere il settore e’ Verizon (VZ – Nyse), in rialzo di oltre il 3% dopo che la banca d’affari CSFB ne ha alzato il rating da Neutral a Outperform. Alla base della decisione, considerazioni relative al rapporto tra il prezzo del titolo e i fondamentali dell’azienda.

biotech (BTK). La situazione si e’ ribaltata al giro di boa e adesso il settore e’ in guadagno, nonostante il downgrade su
Biogen (BGEN – Nasdaq) da parte di J.P. Morgan.

farmaceutici (DRG). A guidare i rialzi e’ Schering Plough (SGP – Nyse), sull’onda della notizia che la Commissione per i prodotti medicinali dell’Unione europea si e’ espressa positivamente sul Remicade, raccomandandone l’approvazione.

retail (RLX). Il comparto beneficia dei giudizi positivi degli analisti su Target (TGT – Nyse). Goldman Sachs giudica il titolo molto attraente, USB Piper Jaffray ne ha alzato il rating da Outperform a Strong Buy sulla base della valutazione e sulla convinzione che la situazione del credito si sia stabilizzata.

DA SEGNALARE INOLTRE:

I fondi azionari USA che investono principalmente nel mercato domestico hanno registrato un afflusso netto di $200 milioni nella settimana conclusasi il 19 febbraio. Il dato e’ stato reso noto dalla societa’ di ricerca Trim Tabs. Nella settimana precedente si era invece assistito ad un deflusso netto di $5 miliardi. I fondi obbligazionari hanno registrato un afflusso netto di $1,9 miliardi, che si aggiungono ai $2,5 miliardi della settimana precedente.

Per avere tutti i dettagli clicca su TITOLI CALDI , in INSIDER.