Colaninno: “Piaggio è e rimarrà italiana”

20 Aprile 2018, di Alessandra Caparello

“L’azienda rappresenta una storia italiana che è nata, è, e sarà italiana”. Queste le parole del presidente del gruppo Piaggio Roberto Colaninno in occasione dell’inaugurazione della nuova ala espositiva del museo Piaggio di Pontedera a Pisa.

“Siamo una culla di italianità che sa guardare e progettare il suo futuro. Mi piace definire questo luogo non un museo, perché nei musei si mette ciò che non c’è più in attività, ma un’esposizione permanente dell’ingegno italiano. ‘Piaggio ha basato la sua storia e il suo successo sull’innovazione, sulla capacità di immaginare un futuro invisibile agli altri, di interpretare i bisogni delle genti in ogni parte del mondo, sia sui mercati occidentali, sia nei Paesi emergenti. Il Gruppo Piaggio è presente con i suoi brand (Piaggio, Vespa, Moto Guzzi, Aprilia, Gilera, Derbi, Ape) in India, in Vietnam, in Cina, in Indonesia, ad accompagnare lo sviluppo economico e sociale di quei popoli, creando nuove soluzioni di mobilità, per rendere la vita di tutti sempre più semplice e sostenibile, così come ha fatto in Europa e negli Stati Uniti dal dopoguerra ad oggi. Questo museo non mette in mostra solo splendidi veicoli e macchine di grande ingegneria, racconta tante storie, fatte di ingegno straordinario e di grande coraggio, di emozioni, di competizioni e di vittorie, di trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali”.

Il Museo Piaggio si rinnova completamente e cresce da 3.000 oltre 5.000 metri quadrati, con oltre 250 preziosi pezzi esposti, con apertura al pubblico a partire da sabato 21 aprile con la mostra ”FuturPiaggio – 6 lezioni italiane sulla mobilità e sulla vita moderna”.

“Qui – afferma ancora Colaninno – custodiamo l’insegnamento che ci arriva dalla nostra storia e, allo stesso tempo, continuiamo a scriverla, perseguendo la strada dell’innovazione continua, seguendo con coerenza e capacità di visione gli stessi valori che ci guidano da oltre 130 anni”.