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COI MONDIALI CROLLA
LA VOLATILITA’

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(WSI) – Anche i trader valutari guardano il Mondiale. E per farlo, talvolta, perdono un pochino d’occhio i propri monitor e ritardano le proprie operazioni sul mercato. A rivelarlo è uno studio di Lehman Brothers, che sottolinea come nella prima settimana di Germania 2006, la volatilità dei principali cross valutari (dollaro contro euro, yen e franco svizzero) è stata decisamente più bassa che in maggio.

«I trader non seguono con attenzione il mercato durante i match del Mondiale – sottolinea Saeed Amen, strategist valutario di Lehman – Di conseguenza i clienti aspettano a immettere i propri ordini e l’intera attività viene rallentata». La banca d’affari americana avrebbe dimostrato tutto ciò analizzando soprattutto la volatilità tra le tre e le cinque del pomeriggio, l’orario in cui si sono concentrate la maggior parte delle partite. Proprio in questo lasso di tempo, infatti, gli scambi sulle divise sarebbero parecchio rarefatti in confronto ai normali giorni lavorativi.

«Ovviamente non si tratta di uno studio da prendere come oro colato, ogni valuta fa storia a sé – ha concluso Amen – Ma è comunque una tendenza interessante». Anche se c’è da scommettere che, una volta conclusi i Mondiali di Germania 2006, sul mercato valutario gli scambi sulle divise più importanti torneranno febbrili, così come la volatilità.

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