Coca Cola: Grande Fratello e marketing con ricognizione facciale

7 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Coca Cola sta sperimentando una nuova tecnologia di ricognizione facciale per aumentare le vendite di bevande in Australia.

Business Insider riporta come, in collaborazione con l’agenzia TKM9, sono stati installati per tutto il Paese 50 frigoriferi interattivi che raccolgono dati di vendita e interagiscono con i clienti tramite uno schermo a LED e una macchina fotografica.

Il risultato sembra essere positivo in quanto le vendite sono aumentate del 12% rispetto a quelle dei distributori classici.

Questo perché, essendo in grado di raccogliere una grande quantità di dati, l’azienda può perfezionare le proprie campagne pubblicitarie per migliorare l’interazione con i clienti. Più fiducia, uguale più fedeltà, uguale più vendite.

Grazie alla raccolta dati e ad altri fattori, come la geo localizzazione e il ricognizione facciale, i distributori sono in grado di offrire contenuti o annunci che vengono sempre più personalizzati in tempo reale.

Alla fine, se si riflette un attimo, questo succede già su Internet. Molti siti infatti mostrano pubblicità proprio basate sui nostri interessi, che si tratti di un evento o di un negozio o di un articolo di abbigliamento non fa differenza, perché sono sempre cose a cui siamo interessati.

L’amministratore delegato di TKM9, Mark Hodgens, ha dichiarato: “Non si tratta solo di un distributore con contenuti digitali, no. Si tratta di creare un qualcosa in un modo più mirato e pertinente”.

La società ora sta anche esaminando la possibilità di realizzare un software di geo localizzazione sui telefoni cellulari per mappare i percorsi che i clienti prendono prima che arrivino ai distributori.