Club Mediterranee torna in nero, Cina gallina dalle uova d’oro

11 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Forti segnali di ripresa della domanda per Club Mediterranee, che oggi ha annunciato dati robusti e prenotazioni in aumento nelle ultime settimane. Il famoso operatore turistico francese ha chiuso il semestre con un utile netto di 3 mln di euro rispetto al passivo di 22 mln dello scorso anno, nonostante le numerose vacanze cancellate a causa del vulcano islandese. Gli analisti si attendevano una perdita di oltre 3 mln di euro. I ricavi sono scesi del 5,5% a 679 mln di euro a causa di un calo della domanda in Europa che ha portato ad una diminuzione delle prenotazioni dello 0,5%. La compagnia ha tuttavia precisato che nelle ultime otto settimane gli ordini sono aumentati del 18% rispetto allo scorso anno grazie alla forte domanda in America e Asia. In particolare, la crescita del settore in Cina è talmente robusta che Club Med aprirà un nuovo resort a Yabuli, in Cina, e che entro il 2015 il gigante asiatico dovrebbe diventare il secondo più grande mercato per il tour operator. Per questo il gruppo sta pianificando una futura partnership con un operatore cinese che le permetta di radicare ulteriormente la propria presenza in Cina.