CLOTS 3: lo studio rivela risultati in grado di salvare vite grazie alla tecnologia Covidien pe

20 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

Covidien (NYSE: COV), fornitore leader di prodotti sanitari, ha annunciato oggi che uno studio indipendente condotto dall’Università di Edimburgo ha dimostrato con successo l’efficacia del sistema Kendall SCD™ di Covidien dotato di tecnologia di rilevamento delle occlusioni vascolari per i pazienti paralizzati colpiti da ictus. An independent study conducted by the University of Edinburgh has successfully demonstrated the effectiveness of Covidien’s Kendall SCD(TM) system with Vascular Refill Detection Technology on immobile stroke patients. (Photo: Business Wire) I risultati dello studio clinico CLOTS 3 sono stati presentati durante la European Stroke Conference dal professor Martin S. Dennis della Divisione di Neuroscienze Cliniche dell’Università di Edimburgo e sono stati inoltre pubblicati da The Lancet. Il nuovo studio ha dimostrato una diminuzione del 29,9% nello sviluppo di trombosi venose profonde (TVP) prossimali in pazienti paralizzati a causa di ictus che sono stati sottoposti a compressione pneumatica intermittente (CPI) utilizzando il sistema Kendall SCD con tecnologia di rilevamento delle occlusioni vascolari, che offre un gradiente di compressione sequenziale e circonferenziale attraverso maniche di copertura a mezza coscia. Rispetto al gruppo di controllo trattato solo con la terapia di routine, il gruppo CPI ha anche mostrato una riduzione del rischio di mortalità del 14% (p=0,042) durante i primi sei mesi successivi al ricovero in ospedale per ictus. “Finalmente abbiamo un trattamento sicuro, semplice ed economicamente accessibile che riduce il rischio di TVP e sembra anche ridurre il rischio di morte in seguito a ictus”, ha affermato il professor Dennis. “Riteniamo che questa terapia potrà aiutare i circa 400.000 pazienti colpiti da ictus ogni anno negli Stati Uniti. Se questi pazienti venissero curati, sarebbe possibile impedire che circa 20.000 pazienti sviluppino una TVP e forse salvare la vita di 10.000 persone. “Crediamo che le direttive nazionali debbano essere revisionate alla luce delle nostre scoperte”, ha aggiunto il professor Dennis. “Le direttive attuali suggeriscono che il CPI dovrebbe essere preso in considerazione solo nel caso in cui le iniezioni di anticoagulanti non diano esiti positivi o siano inadatte, ma questa ricerca indica che il CPI dovrebbe essere usato per tutti i pazienti ad alto rischio di TVP”. “I risultati dello studio CLOTS 3 sono davvero storici”, ha affermato Mark A. Turco, MD, Chief Medical Officer per le Terapie vascolari di Covidien. “La grande riduzione della mortalità, statisticamente rilevante per i pazienti affetti da ictus e trattati con la compressione sequenziale rispetto alla terapia di routine, insieme a una riduzione di quasi il 30% per i casi da TVP prossimali, dovrebbe rivoluzionare il trattamento post ictus e portare a risultati migliori per i pazienti”. Informazioni sullo studio clinico CLOTS 3 CLOTS 3, il più grande studio clinico del suo genere, è uno studio multicentro, randomizzato, controllato che ha analizzato l’efficacia del trattamento con CPI nella riduzione del rischio di TVP e di morte nei pazienti affetti da ictus. Lo studio ha coinvolto 2.876 pazienti nel periodo 2008-2012 e 105 ospedali nel Regno Unito. Lo studio è stato finanziato dal National Institute of Health, dal programma dell’Health Technology Assessment e dal Chief Scientist Office Scotland. Covidien ha donato i sistemi di compressione Kendall SCD agli ospedali partecipanti allo studio. Informazioni sulla trombosi venosa profonda e la compressione pneumatica intermittente Le TVP sono coaguli di sangue che si possono formare nelle gambe, arrivare ai polmoni ed essere fatali. Gli attuali metodi per prevenire le TVP comprendono farmaci anticoagulanti. Tuttavia, questi farmaci spesso provocano un maggiore rischio di emorragie, che possono creare seri problemi per i pazienti che sono stati colpiti da ictus. Gli agenti anticoagulanti non hanno dimostrato in maniera significativa di ridurre il rischio di morte in seguito ad un ictus1. Il CPI è un dispositivo medicale che fa una leggera pressione sulla gamba per aumentare il flusso sanguigno; si è dimostrato che tale dispositivo ha la capacità di diminuire il rischio di TVP2. Ciò è estremamente importante per i pazienti paralizzati, come ad esempio quelli colpiti da ictus acuto. 1. Lederle FA, Zylla D, MacDonald R, Wilt TJ. Venous thromboembolism prophylaxis in hospitalized medical patients and those with stroke: a background review for an American College of Physicians Clinical Practice Guideline. Ann Intern Med. 1 novembre 2011;155(9):602-15. 2. Collen JF, Jackson JL, Shorr AF, Moores LK. Prevention of venous thromboembolism in neurosurgery: a metaanalysis. Chest. agosto 2008;134(2):237-49 Informazioni su Covidien Covidien è una delle società leader mondiali di prodotti sanitari e crea soluzioni mediche innovative per garantire i migliori risultati ai pazienti, offrendo un valore aggiunto attraverso leadership ed eccellenza clinica. Covidien produce, distribuisce e offre una vasta gamma di prodotti in tre diversi settori: dispositivi medici, prodotti farmaceutici e forniture mediche. Con un fatturato di 11,9 miliardi di dollari nel 2012, Covidien ha 43.000 dipendenti in tutto il mondo, in 70 paesi, e i suoi prodotti sono venduti in più di 140 paesi. Visitare www.covidien.com per ulteriori informazioni sull’azienda. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido. Galleria Fotografica/Multimediale Disponibile: http://www.businesswire.com/multimedia/home/20130620005141/it/

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