Clima aziendale peggiora in Germania, ma analisti invitano alla calma

22 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – Il clima aziendale è peggiorato in Germania, con le autorità che sono sminuiscono l’evidente rallentamento della prima economia d’Europa e gli economisti che cercano di stemperare la tensione invitando gli operatori di mercato a non gettarsi nel panico.

L’indice calcolato dall’Ifo sul morale delle imprese è sceso leggermente il mese scorso, a 108,5 dai 108,6 punti di aprile. È l’ennesimo segnale di una frenata delle attività economiche nella locomotiva d’Europa.

Il concetto espresso dagli analisti è però che i livelli di crescita restano comunque soddisfacenti ed è fisiologico che – visto quanto ha corso in precedenza – Berlino rallenti il passo rispetto agli altri paesi dell’area euro.

Carsten Brzeski di ING sottolinea che “tenuto conto di quello che ha attraversato l’economia durante la sua lunga e solida ripresa, è più che normale che i tassi di crescita a un certo punto siano più bassi del resto dell’area euro”, dove i paesi ormai da diversi anni subivano una crescita decisamente sottotono.

Sempre secondo ING il Pil del primo trimestre è aumentato dello 0,3% rispetto agli ultimi tre mesi del 2014 (quando la Germania aveva registrato una crescita del +0,7%). I dati confermano le stime preliminari.

(DaC)