CLAMOROSO: LA BCE HA INTENZIONE
DI ALZARE TASSI

29 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

La Bce dovrebbe segnalare già questa settimana la sua propensione per un rialzo dei tassi di interesse, attualmente al minimo storico del 2% da giugno del 2003, spiegando che l’inflazione rappresenta il principale problema per l’economia di Eurolandia.

Lo riporta oggi il ‘Wall Street Journal Europe’, osservando che un irrigidimento della leva monetaria potrebbe tuttavia far ulteriormente apprezzare la moneta unica nei confronti del dollaro. Il Consiglio direttivo dell’Eurotower tornerà a riunirsi giovedì prossimo a Francoforte e, secondo il quotidiano statunitense, dovrebbe chiarire che “é preoccupato più per i rischi sul fronte dell’inflazione, alimentati dal caro-petrolio, che per la necessità di moderare l’andamento dell’euro e proteggere la lenta crescita economica di Eurolandia”.

Il ‘Wall Street Journal’ sottolinea tuttavia che “un rialzo del costo del denaro non dovrebbe essere imminente, anche se la semplice indicazione di una propensione a una politica monetaria più rigida potrebbe frenare la già fragile crescita europea”. L’euro ha raggiunto un nuovo record nei confronti del dollaro venerdì scorso, oltrepassando quota 1,33 nei confronti del biglietto verde.

Se un euro forte si ripercuote negativamente sulle esportazioni del Vecchio continente, rendendole meno competitive all’estero, è anche vero che il vigore della moneta unica contribuisce a moderare le spinte inflazionistiche dovute ai rialzi dei prezzi del petrolio, espressi in dollari.