JLL: ecco le città più innovative al mondo. Come sono messe Milano e Roma

1 Luglio 2019, di Alberto Battaglia

Milano riesce a guadagnarsi un posto fra le 20 città più innovative d’Europa, mentre Roma deve accontentarsi di un 29esimo posto. E’ quanto ha calcolato JLL, società di consulenza specializzata nel settore immobiliare, nel suo rapporto “Innovation Geographies”, che ha analizzato oltre 100 città globali secondo una serie di parametri collegati alla concentrazione di talenti e alll’innovazione.
Quest’ultimo indice è stato elaborato sulla base di indicatori quali gli investimenti esteri diretti in alta tecnologia, la spesa in ricerca e sviluppo, la domanda di brevetti internazionali. L’indice di concentrazione dei talenti, invece, ha preso in considerazione fattori come il numero e la qualità degli atenei, la percentuale di studenti universitari e il tasso di occupazione nel settore tecnologico.

A livello globale, spiccano nella classifica delle città più innovative, San Francisco, seguita da Tokyo, Singapore, Pechino e, prima fra le città europee, Londra. Proprio la capitale britannica conquista la vetta in termini di concentrazione di talenti, precedendo San Francisco, Washington DC, San Jose e Seattle. Fra le altre città europee, Parigi è seconda in termini sia di innovazione (settima nella classifica globale) sia di concentrazione di talenti (ottava a livello mondiale).

Milano e Roma, pur non comparendo nelle prime 20 posizioni della classifica globale, mantengono una certa rilevanza su scala europea.
Messe a confronto le due maggiori città italiane vedono il capoluogo lombardo davanti alla capitale in termini di investimenti stranieri diretti (nel periodo 2015-2018 il 30% di essi ha riguardato il settore high tech, contro il 27% registrato nella capitale). Milano, poi, risulta 36esima a livello globale per numero di brevetti registrati tra il 2015 e il 2017 (1.359), mentre Roma, con 492 brevetti, è solo al 75esimo posto nella classifica mondiale.

“A livello nazionale Milano è la città italiana in cui si è investito maggiormente in ricerca e sviluppo, pertanto si è consacrata negli ultimi anni quale centro di innovazione e crescita, capace di attrarre un costante afflusso di capitali esteri. Roma ospita le sedi di numerose aziende e si distingue per l’elevato numero di studenti universitari”, ha commentato Pierre Marin, Ceo di JLL Italia, “osserviamo con interesse questi fenomeni, in quanto la capacità di favorire l’innovazione ed attrarre talenti risulta al giorno d’oggi cruciale per essere competitivi nel mercato immobiliare e rientrare nel mirino degli investitori”.