Citigroup si espande in Australia

20 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Citigroup sta espandendo le sue operazioni sui mercati globali di ITS in Australia assumendo alcuni veterani del mercato e aggiungendo un’altra banca globale alla lista delle imprese che vedono la crescita del Paese ricco di risorse. L’espansione include oltre 15 nuove assunzioni in questo trimestre che consistono in reddito fisso, azioni e valute estere. Tra i nuovi assunti c’è Steven Cario capo dell’Australian Cash Rates Product Trading. Cario, che arriverà in Citi il 3 giugno prossimo, è stato in precedenza in UBS a Sydney. La mossa di Citi è l’ultima fatta da aziende globali che hanno cercato di espandersi nel mercato obbligazionario australiano, in un disegno di flussi di capitale effettuati da investitori globali attratti dagli alti rendimenti dell’Australia che ha titoli altamenti valutati. Inoltre, la robustezza dell’economia del paese e le ricche risorse hanno suscitato grande interesse negli investimenti in Australia. “Le assunzioni effettuate in questo trimestre nei mercati del business riflettono le continue commesse di Citi con clienti in Australia e Nuova Zelanda” ha detto Chris Cox, co-direttore dei mercati mondiali in Australia e Nuova Zelanda. Oltre a Cario, tra i nuovi assunti c’è Ian Campbell, che si unirà al Capital Markets Origination team, di Daiwa, assieme a Chien Nakayama and Tanya Allen. Inoltre, James Hodgman e Steven Bowman si sono uniti al team delle vendite di Sydney: provengono rispettivamente da HSBC e CSFB. Citi che ha ottenuto la sua licenza bancaria australiana nel 1985, ha attualmente circa 1.800 dipendenti nel Paese. Secondo l’Australian Stock Exchange, Citi ha ottenuto la quinta più grande quota di mercato nel 2009 in termini di fatturato, mnetre dino ad oggi Citi detiene la quarta più grande grande quota di mercato.