Citigroup contro l’Olanda. Non più un’economia “centrale” dell’Europa

26 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Sino ad ora considerato uno dei membri più sicuri insieme alla Germania. Paese AAA, ma i dubbi aumentano. L’Olanda potrebbe arrivare a perdere il rating massimo, nonostante il basso indebitamento. Ne sono convinti gli analisti di Citigroup.

“Nonostante il debito del governo olandese (66% nel 2011) rimanga ben al di sotto della media dell’Area euro (88%) e nonostante il governo di centro destra guidato dal Primo ministro Mark Rutte e dal ministro delle Finanze Jan Kees de Jager sia stato a lungo un promotore di politiche fiscali più severe in Europa, l’Olanda al momento non sembra soddisfare i requisiti per essere definito un paese membro centrale (core)”, si legge nella nota di Jurgen Michels, di Citigroup.

La scarsa performance ell’economia olandese renderebbe difficile ormai che il paese riesca a tagliare il deficit sotto il 3% del Pil nel 2012, come precedentemente stimato. “Come conseguenza della crisi bancaria e del debito sovrano, le condizioni di finanziamento in Olanda sono peggiorate, mettendo in una posizione finanziaria sempre più difficile le famiglie con elevato indebitamento. Il tutto dovrebbe portare a una contrazione dei prezzi delle case e della domanda interna.

Secondo Citi dunque solo la Germania sarebbe ora l’unica vera economia da rating AAA in Europa.

Ecco le caratteristiche richieste da Citi per definire un paese membro come “core”: 1) situazione finanziaria in ordine, sia da parte del settore pubblico, sia da parte del settore privato; 2) promotore di riforme strutturali e di maggiore serietà fiscale, in cambio degli aiuti consegnati ai paesi più deboli; 3) dipendenza minima del sistema bancario dalla liquidità nell’eurosistema.