Cinema, più della metà dei film italiani è destinato all’export

6 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Presentata a Venezia la prima ricerca sull’export del Cinema Italiano, da cui emerge che la metà dei film italiani prodotti nel triennio 2006-2008 ha avuto una distribuzione all’estero. La ricerca – coordinata da ANICA, Ministero Sviluppo Economico ed ICE – stima in 26 milioni di euro il valore complessivo per l’estero dei film italiani prodotti nel triennio. In media un film italiano porta dunque dal mercato estero circa 200 mila euro. Le transazioni commerciali hanno avuto i paesi europei come maggiori destinatari, per circa due terzi del totale e, in tale ambito, l’Europa Occidentale ha contato per oltre un terzo. Fra i maggiori consumatori del cinema Made in Itay ci sono Francia, Spagna ed i paesi del Benelux. Più indietro il Regno Unito, la Scandinavia, il Portogallo e la Germania. Al di fuori dell’Europa, buono l’andamento delle esportazioni in Estremo Oriente. “L’export, per il nostro cinema, è cruciale”, ha detto Riccardo Tozzi, presidente della Sezione Produttore ANICA. “Dai dati della ricerca emerge che attualmente il valore delle esportazioni copre grosso modo l’8% del costo complessivo dei nostri film. Se pensiamo che i francesi arrivano a una quota del 20% – ha commentato infine Tozzi- è necessario avviare un’azione forte, insieme alle istituzioni e agli esportatori, che permetta al cinema italiano di avvicinarsi ai valori della Francia, così come abbiamo fatto negli ultimi anni con la quota di mercato nazionale.’