Cina, un megafondo per le imprese pubbliche

23 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

La Cina intende costitutire un fondo da 10 miliardi di yuan (circa un miliardo di euro) per contribuire alla ristrutturazione delle imprese di stato (Soe). Lo stanziamento potrebbe essere allargato a 70 miliardi di yuan e prevedere l’ingresso di investitori esteri. Lo ha dichiarato Li Baomin, vice direttore dell’ufficio di ricerca della SASAC, agenzia pubblica che sovrintende alle imprese di Stato.
La quota del fondo che Pechino intende cedere a investitori esteri è il 30 per cento. Si sta già trattando con la società di investimenti di Singapore Temasek (Temul).Quando la disponibilità del fondo arriverà a 70 miliardi di yuan il 40 per cento potrà essere in capo a società di stato sotto il diretto controllo governativo, il 20 per cento andrà a società possedute da enti locali, il 30 per cento sarà estero e il 10 per cento di investitori cinesi privati. Per Li, target del fondo saranno soprattutto controllate di grandi società di stato e di amministrazioni locali.