Cina, svalutazione yuan potrebbe essere necessaria per l’export

21 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La Cina consentirà al cambio dello yuan una svalutazione per sostenere l’export. Lo ha ribadito un consulente della banca centrale cinese, Zhou Qiren, in una intervista al quotidiano giapponese Asahi Shinbun, sottolineando che un deprezzamento della valuta cinese potrebbe rendersi necessario a sostegno della competitività dei beni esportati dalla Cina. Nulla di nuovo dunque dal Paese del Dragone, che quando aveva aperto alla possibilità di un mercato dei cambi più flessibile, aveva posto dei paletti alla rivalutazione della propria moneta, indicando un range di circa il 3% l’anno. Movimenti troppo repentini, dunque, potrebbero essere frenati dal Governo cinese a sostegno dell’export.