Cina: senza interventi governo, “allacciate le cinture”

13 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

PECHINO (WSI) – Secondo gli analisti Bernstein, quando l’effetto degli aiuti straordinari del governo finirà, gli investitori farebbero meglio a “controllare le cinture di sicurezza”.

I mercati cinesi hanno fatto un bel rimbalzo giovedì e venerdì, dopo aver perso il 20% da metà giugno.

La serie di misure indirette e dirette del governo – del valore di oltre mille miliardi di yuan – prevede l’acquisto di titoli azionari e divieti contro le speculazioni al ribasso.

L’ammontare dei soldi presi in prestito dai broker cinesi per gli investimenti nell’azionario è salito a 1.440 miliardi di yuan (pari a 231,83 miliardi di dollari) venerdì, per il primo incremento dal 18 giugno.

“Tutte le misure di sostegno straordinarie che hanno inondato i mercati di Shanghai di denaro finiranno prima o poi di sostenere le blue chip”, scrivono in una nota Michael Parker e Derek Lam di Alliance Bernstein . “Ovviamente, a un certo punto, il sostegno finirà. A quel punto, controllate le cinture di sicurezza”.

(DaC)