Cina potrebbe contribuire al fondo Efsf per $100 miliardi

28 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Cina è pronta a investire tra i 50 e 100 miliardi di dollari nel fondo salva-stati europeo, ma a condizione che l’investimento abbia forti garanzie e che i leader europei si astengano dal criticare la politica cinese. E’ quanto hanno dichiarato al Financial Times due alti collaboratori del governo di Pechino.

“E’ nell’interesse della Cina aiutare l’Europa, perchè è il nostro principale partner commerciale, ma la preoccupazione principale del governo cinese è come spiegare questa decisione al nostro popolo – ha spiegato Li Daokui, membro del comitato di politica monetaria della banca centrale cinese – l’ultima cosa che la Cina vuole è gettare via la ricchezza del Paese ed essere vista solo come una fonte di denaro facile”.

Con 3.200 miliardi di dollari di riserve in valuta straniera, di cui circa un quarto in euro, Pechino potrebbe investire tra i 50 e i 100 miliardi di dollari nel fondo salva stati Ue o in un nuovo fondo creato appositamente per consentire alla Cina e agli altri Paesi emergenti di intervenire attraverso il Fondo monetario internazionale (Fmi), stando a quanto riferito da un’altra fonte molto vicina alla leadership cinese.