Cina invia sottomarini dotati di armi nucleari nel Pacifico

26 Maggio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Siamo entrati in una fase di piena strategia della tensione tra Cina e Stati Uniti. Con una mossa che fa parte di un’agenda geopolitica ben precisa, Pechino ha deciso che invierà sottomarini dotati di armi nucleari nel Pacifico. Il governo fa sapere che l’espansione progressiva dei sistemi anti missili americani non ha lasciato altra scelta alle autorità.

Sarebbe la prima volta che sottomarini dell’esercito militare cinese dotati di missili nucleari entrano nell’Oceano Pacifico. La decisione sarà al centro del dibattito del summit del G7 tra i capi di Stato dei grandi del mondo in corso a Sendai e verrà certamente contestata da Giappone e Stati Uniti.

Finora la strategia di politica estera cinese è stata relativamente moderata e le autorità hanno detto che non sarebbero mai state le prime a utilizzare le armi nucleari in un conflitto. Il governo aveva fatto sapere che avrebbe mantenuto in due luoghi separati le testate e i missili nucleari, e che entrambi sarebbero stati sotto lo stretto controllo delle autorità.

Dispiegare sottomarini nucleari potrebbe avere implicazioni molto gravi. Se la decisione verrà confermata, testate e missili nucleari saranno raggruppati insieme e forniti alla marina militare, consentendo pertanto alla Cina di lanciare un’arma atomica con maggiore rapidità.

Se la Cina dovesse iniziare a mandare in giro sottomarini e imbarcazioni della marina, la situazione di stabilità delicata nel Mare della Cina Meridionale sarebbe definitivamente compromessa, minacciando la pace provvisoria con gli Stati Uniti nella regione.