Cina: Imprese, vertice con Sviluppo Italia.

27 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Si svolge ieri l’incontro con le imprese cinesi in Italia, organizzato da Sviluppo Italia in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma: un’occasione di confronto per ascoltare le esigenze delle aziende cinesi già presenti in Italia e le loro difficoltà, nonché facilitare nuove opportunità di investimento nel nostro Paese. Partecipano all’incontro l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Dong Jingyi; l’ambasciatore designato della Repubblica Italiana in Cina, Riccardo Sessa; l’amministratore delegato di Sviluppo Italia, Ferruccio Ferranti; il ministro plenipotenziario Giovanni Adorni Braccesi, Consigliere diplomatico del ministro per l’attuazione del programma di Governo e 15 imprenditori cinesi presenti in Italia. L’obiettivo generale, fissato nel settembre scorso dai Governi italiano e cinese, di raddoppiare nei prossimi 5 anni il volume di interscambio tra Italia e Cina, è ieri confermato dall’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia e dal collega italiano. Insieme concordano sulla necessità di intensificare le relazioni economico-commerciali tra i due Paesi quale condizione necessaria per promuovere gli investimenti reciproci e raggiungere l’obiettivo prefissato. Dopo aver ricordato che, dal punto di vista commerciale, l’Italia è il quarto partner più importante per la Cina tra i Paesi dell’Unione europea, l’ambasciatore Cinese sottolinea che le imprese cinesi già presenti in Italia, 90 in 21 diverse città (Coscon Italia a Napoli, ndr) intensificano i loro investimenti. “Il dinamismo mostrato dall’economia cinese, assieme al suo enorme potenziale di crescita – afferma nell’incontro l’amministratore delegato di Sviluppo Italia – rappresentano un’opportunità per il nostro Paese, tanto che la Cina è il primo Paese extra Ue nel quale abbiamo avviato l’attività di promozione legata all’attrazione degli investimenti. L’incontro di ieri riconferma le intese di entrambe le Parti, sottoscritte a Xiamen nel 2005, tra InvestInItaly e la Chinese Investment Promotion Agency (Cipa), che fa capo al MofCom-Ministero del Commercio cinese, per sostenere e facilitare ulteriormente le imprese cinesi che intendono investire e promuovere attività in Italia”. Sviluppo Italia, infatti, attraverso InvestInItaly (joint-venture con l’Ice) avvia nel 2005 un pramma per attrarre imprese cinesi in Italia e fornire supporto concreto nell’individuazione di soluzioni adeguate ai problemi di insediamento nel nostro Paese. Tra le aziende cinesi intervenute ieri, Coscos, che opera in Italia da dodici anni nel settore della logistica, dove realizza investimenti per 50 milioni di euro, sottolinea la posizione strategica del nostro Paese nel bacino del Mediterraneo, che rappresenta un enorme potenziale e l’urgenza di ricevere dalle autorità competenti le autorizzazioni necessarie per avviare un progetto di espansione che prevede un programma di investimenti per 100 milioni di euro.