Cina, immobiliare a rischio bolla? Blackstone se ne infischia

23 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Mercato immobiliare cinese a rischio bolla? Forse si, ma non secondo Blackstone. Il gruppo americano di private equity ha fatto il suo primo passo nel settore attraverso un accordo con la principale societa’ di costruzioni di Hong Kong, Great Eagle. Obiettivo: realizzare appartamenti di lusso nel Paese.

Come riferisce il Financial Times, saranno oltre mille le nuove abitazioni (oltre a 400 stanze d’albergo) che vedranno la luce a Dalian, soprannominata la Hong Kong del nord della Cina e conosciuta come importante centro finanziario. Per il momento “no comment” da parte delle due societa’ coinvolte nel progetto.

L’operazione risulta in ogni caso in linea con le strategie del gruppo di private equity, volte a focalizzarsi su nazioni in via di sviluppo. Tra l’altro il Paese dei Dragoni cosi’ come l’India e’ da anni sotto i fari di Blackstone.

Questa l’opinione dei commentatori, che va ad aggiungersi a quella della societa’ di consulenza DTZ, che butta acqua sul fuoco in merito ai rischi di bolla nel comparto dove la stessa Blackstone ha deciso di puntare: sebbene siano in atto politiche per frenare investimenti e sviluppi nel settore immobiliare, ci sono aree in Cina che nel lungo termine restano promettenti tanto che si prevede una moderata crescita dei prezzi. Non rientrano in questo caso mercati immobiliari come quello di Hong Kong e dintorni, dove i prezzi medi delle case sono in rialzo quest’anno del 78% e hanno gia’ ritoccato i massimi del 1997.