CINA: FUSIONE DEI DUE MERCATI AZIONARI

7 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Cina sta considerando la fusione delle due borse nazionali in un solo mercato e la creazione di una nuova borsa specializzata in titoli tecnologici.

Secondo il piano di fusione, reso noto oggi dal Wall Street Journal, circa 480 societa’ trattate ora allo Shenzhen Stock Exchange andranno ad aggiungersi alle 500 gia’ presenti sullo Shanghai Stock Exchange e creeranno un mercato con $480 miliardi di capitalizzazione.
Shenzhen, nel sud della Cina, stabilira’ un nuovo mercato per startup.

La fusione delle due borse potrebbe, secondo gli operatori, migliorare la regolamentazione, piuttosto frazionaria, del mercato e segnare un passo avanti nella riorganizzazione dell’industria mobiliare.

In previsione dell’ingresso del Paese nella World Trade Organization, la Cina sta infatti considerando anche nuovi incentivi agli scambi azionari e la possibilita’ per le societa’ di stato di raccogliere fondi dai privati.