Cina e crescita economica: per JPMorgan è già “atterraggio duro”

15 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Pechino – Economia cinese già in una fase “hard landing”, ovvero “atterraggio duro”, fase che vede una forte contrazione della crescita economica a seguito delle restrizioni, fiscali e/o monetarie, introdotte dalle varie autorità governative. Ne è convinto Adrian Mowat, strategista capo Asia e mercati emergenti per JPMorgan.

“Se si guarda ai dati economici dalla Cina, si dovrebbe smettere di discutere se ci si trova o meno in uno stadio di ‘atterraggio duro’”, ha detto Mowat durante una conferenza a Singapore, secondo quanto riportato da Bloomberg. “La Cina è in una fase di atterraggio duro. Le vendite di vetture diminuiscono, la produzione di cemento e acciaio è in calo, i titoli legati alle costruzioni sono in ribasso. Non è più un tema di discussione. Ormai è un fatto“.

Le sue parole giungono subito dopo che ieri il listino cinese, il Shanghai Composite, ha fatto registrare la variazione negativa più forte dallo scorso 30 novembre, cedendo -2,6%.

Intanto il Premier cinese Wen Jiabao riafferma che i prezzi delle proprietà residenziali sono ancora “lontani da livelli accettabili”. Un chiaro segnale della volontà del governo centrale di mantenere attive le varie misure e strette nel settore immobiliare, per prevenire che i prezzi sfuggano di mano con la speculazione e che si crei malcontento tra la popolazione, per l’impossibilità di trovare case a prezzi accessibili.

La Cina intanto continua a guardare a una crescita economica più lenta, ma più sostenibile, con la variazione del Pil attesa nel 2012 a +7,5%, rispetto al valori oltre +8% mantenuti anche nel bel mezzo della crisi finanziaria globale.

Gli ultimi dati dal Dragone mostrano la variazione positiva più debole per l’output industriale dal 2009, con anche la crescita delle vendite al dettaglio che non riesce a raggiungere le attese degli analisti. A supporto il forte rallentamento dell’inflazione, che crea spazio per possibili allentamenti monetari.