Cina e apprezzamento dello yuan: per OMC corretto approccio graduale

20 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Pechino – La Cina deve continuare verso il processo di apprezzamento dello yuan, ma le autorità finanziarie fanno bene e devono continuare a regolarne il movimento, in modo che non si vada a impattare e danneggiare in maniera eccessiva l’economia, secondo il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, Pascal Lamy.

Ricorda l’intenzione di Pechino di spingere verso un utilizzo sempre più internazionale dello yuan e in questo supporta la decisione di procedere in un percorso passo dopo passo. “In fin dei conti, non fino a poco tempo fa il sistema finanziario cinese era, diciamolo, fragile”, ha dichiarato durante un’intervista concessa alla CNBC. “In questo, condivido le scelte e la volontà di operare con cautela dimostrata dalle autorità finanziarie cinesi. Non sono sicuro che al momento sia abbastanza solida per aprire da un giorno all’altro il mercato”.

Nel 2012 lo yuan è arrivato a scambiare sui massimi di sempre contro il dollaro americano, e secondo le stime degli analisti raccolte da Reuters quest’anno dovrebbe registrare un altro +3%, dopo il +4% del 2011.

Yuan tuttavia ancora al di sotto del suo valore reale, secondo le ultime dichiarazioni del Fondo Monetario Internazionale, confermate dallo stesso Direttore Christine Lagarde, durante una recente intervista concessa al Wall Street Journal. Posizione assunta anche da diversi paesi, che accusano Pechino di mantenere eccessivamente debole il cambio per trarre un vantaggio ingiusto, deprezzando i prodotti nei mercati internazionali.