CINA: ARRIVA IL PIANO DI SOSTEGNO PER L’ECONOMIA

4 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori e clientela professionale ai sensi dell’allegato n.3 al
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(WSI)- Tassi di interesse: in area Euro i tassi hanno registrato un calo sul tratto a breve termine della curva, mentre sono rimasti pressoché stabili sul tratto decennale, con il differenziale 2-10 anni che si è portato a 186 pb da 183. In una bozza che sarà presentata a breve dal presidente Barroso, la Commissione europea ieri ha annunciato che entro la fine di maggio proporrà una serie di nuove misure per far fronte alla crisi e tra queste la creazione di due entità di supervisione per il sistema finanziario e la revisione delle remunerazioni dei banchieri. A giugno invece sono attese nuove norme per aumentare la qualità e la quantità del patrimonio prudenziale delle banche, mentre, in autunno, sarà presentato una riforma delle regole sull’indebitamento bancario in eccesso. Ieri i membri della Bce Noyer e Weber, hanno dichiarato che l’Istituto sta prendendo in esame tutte le opzioni possibili per rafforzare i propri strumenti di politica monetaria e tra queste vi sarebbe anche l’eventuale acquisto di commercial paper.

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Sembra tuttavia poco probabile che già nella riunione di domani il presidente Trichet faccia riferimento a questi strumenti. Relativamente alla richiesta di alcuni paesi dell’Est Europa, come per esempio l’Ungheria, di accelerare il processo di adozione dell’Euro la Bce, secondo quanto riportato da WJS, si è opposta ad ogni cambiamento dei criteri di ingresso. Sul fronte corporate il governo tedesco rimane piuttosto scettico sulla possibilità di concedere aiuti alla Opel, in quanto non è ancora chiaro come la Opel possa distaccarsi dalla GM che per evitare forti riduzioni del personale ha chiesto aiuti governativi per 3,3 Mld€. Il governo tedesco, secondo quanto riportato dal quotidiano Der Spiegel, sta valutando la possibilità di concedere aiuti sotto forma di garanzie, ma al momento sono esclusi interventi diretti di iniezione di capitale. Gli aiuti comunque dipendono dalle azioni della GM e del governo Usa. Sul decennale rimane confermato il supporto del 3%.

Negli Usa tassi di mercato decennali sempre vicini alla soglia del 3%, in attesa domani dell’annuncio del programma di emissioni per la prossima settimana, che potrebbe ammontare a circa 60Mld$. Nell’audizione di ieri di Bernanke e Geithner è emersa la possibilità che i 700Mld$ del Tarp possano non essere sufficienti per far fronte a future iniezioni di liquidità. Bernanke ha ammesso che il comportamento di AIG in passato è paragonabile a quello di un vero e proprio hedge fund. Geithner ha ribadito di aver fiducia nel fatto che il piano di supporto all’economia supporterà la crescita per oltre il 3% il prossimo anno. Nel frattempo la Fed ha annunciato che il TALF, programma di finanziamenti per l’acquisto di titoli aventi come sottostante credito al consumo, inizierà il prossimo 25 marzo. Il programma è stato recentemente portato fino a 1000Mld$ e la partenza prevede una prima tranche da 200Mld$.

Sul mercato azionario sono continuate le pressioni al ribasso che hanno interessato soprattutto comparti come quello telefonico e quello delle utility. Sul fronte macro il mese di febbraio ha confermato come il mercato automobilistico sia ancora profondamente in calo, con una variazione delle vendite pari a -41%. Nei prossimi giorni rimane particolarmente importante la resistenza sul decennale in prossimità del 3,05%.

Valute: Dollaro ancora in prossimità di 1,2550 vs. Euro confermando come l’area 1,25 rappresenti un supporto rilevante nel breve termine prima di ipotizzare un apprezzamento più marcato del biglietto verde fino ai livelli di ottobre in prossimità di 1,23. Sulla valuta unica continua a pesare l‘ipotesi di difficoltà di uno dei paesi membri o di uno degli appartenenti all’unione europea. Lo stesso Almunia ieri ha esplicitamente dichiarato che è stata presa in considerazione una soluzione nel caso di difficoltà di uno dei paesi membri, senza però fornire dettagli in merito. Dollaro in apprezzamento nei confronti dello Yen con il cross in prossimità della resistenza 98,70. Qualora tale livello venisse superato, il cross potrebbe spingersi fino alla prossima area di resistenza collocata a 100-100,70. Nel frattempo rimane stabile lo Yuan vs Dollaro a 6,84 in attesa dell’annuncio di domani di un nuovo piano a sostegno dell’economia cinese. Sarà il premier Wen Jiabao a fornire i dettagli.

Materie prime: rimbalza il greggio Wti dopo il forte calo della giornata precedente su timori che nella riunione Opec del prossimo 15 marzo, il cartello possa implementare il maggiore taglio alla produzione della propria storia nel tentativo di supportare i prezzi. In rialzo i metalli industriali guidati da piombo (+4,8%) e rame (+4,7%). Lieve calo per l’alluminio (-0,2%). Negativi i metalli preziosi con l’oro e l’argento che hanno perso poco meno del 3%. Andamento contrastato per gli agricoli. Infine segnaliamo che il vicepresidente del fondo sovranazionale cinese (CIC) da 200 Mld$ ha dichiarato di cominciare a valutare acquisti in commodity ritenute sottovalutate.

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