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Cile: No dei minatori Bhp all’offerta salariale

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I lavoratori in sciopero nella miniera di rame più grande al mondo, in Cile, hanno rifiutato l’offerta salariale rivista da parte della proprietà, BHP Billiton, continuando lo sciopero in atto da due settimane, che ha ridotto del 60 percento la produzione. I prezzi del rame sono saliti sono saliti dell’1,7 percento a Londra, dopo essere più che raddoppiati nell’ultimo anno con l’aumento del consumo in Cina, spingendo i sindacati a rivendicare una fetta più ampia dei profitti delle compagnie minerarie. BHP, il principale gruppo minerario mondiale, ha offerto un aumento del salario e dei bonus, ha detto a Bloomberg News la portavoce Alejandra Wood da Santiago. I 2.052 lavoratori iscritti al principale sindacato hanno deciso che l’offerta non era sufficiente in un’assemblea lunedì sera, ha detto il portavoce del sindacato Francisco Aedo.