CHIP: VENDITE MONDIALI IN CALO DELL’8,8% IN GIUGNO

2 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

In giugno le vendite mondiali di semiconduttori sono calate a $11,6 miliardi, in flessione dell’8,8% rispetto al mese di maggio; lo riporta la Semiconductor Industry Association (SIA), l’ente di categoria che raccoglie i principali produttori di chip al mondo.

Secondo i dati raccolti dalla SIA, le societa’ del settore sembrano aver sofferto del rallentamento economico registrato a livello globale, del continuo calo della domanda – particolarmente su personal computer, apparecchiature wireless e elettronica – nonche’ del punto di stallo sul fronte delle scorte di magazzino.

Ad influire negativamente, anche gli investimenti eccessivi, in particolare nel settore telecomunicazioni.

Su base regionale, la flessione delle vendite nel continente americano e’ stata la piu’ forte, con un calo del 12,9% a $2,91 miliardi contro i $3,34 miliardi di maggio.

In Europa le vendite sono scese del 10,6% a quota $2,53 miliardi contro i $2,83 miliardi del mese precedente.

Piu’ contenuto invece il calo nella regione Asia/Pacifico dove la flessione – escluso il Giappone – e’ stata del 5,8% portandosi a quota $3,18 miliardi. In giappone il calo e’ stato del 5,8% con le vendite che si sono portate da $3,15 miliardi a $2,97 miliardi.

“Sulla base della riduzione delle scorte di magazzino registrata nella prima meta’ del 2001 e l’ulteriore riduzione prevista per il terzo trimestre – ha detto George Scalise, presidente della SIA – crediamo che l’industria possa riprendere a crescere negli ultimi tre mesi dell’anno”.

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