CHIP: LE BANCHE D’AFFARI BASTONANO ADVANCE MICRO

19 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

La banca d’affari UBS Warburg ha tagliato il giudizio sulla societa’ di microprocessori Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) – martedi’ a mercati chiusi ha lanciato un allarme sulle vendite – da ‘buy’ a ‘hold’, a ‘hold’ from a buy’, sottolineando come il managment del gruppo abbia notato che probabilmente la societa’ ha perso alcune fette di mercato che aveva conquistato nel corso degli ultimi due trimestri.

La banca d’affari ritiene che la divisione processori, cosi’ come i vari prezzi medi dei prdotti registreranno un calo a due cifre – 17%/20% rispetto al trimestre precedente.

“Ci sono pochi catalizzatori che possono portare il titoloverso l’alto. Questo almeno finche’ il prodotto Hammer (K8 core) diventera’ disponibile nel quarto trimestre del 2002.

La banca d’affari JP Morgan H&Q ritiene che AMD perdera’ alcune quote di mercato.

Merrill Lynch ha tagliato le stime sugli utili del 2003 del gruppo da 60 a 28 centesimi per azione, e prevede una larga perdita nel 2002 di 96 centesimi, invece del calo di 21 centesimi precedentemente stimato. Merrill mantiene il rating ‘neutral’ sul titolo.

Salomon Smith Barney ha tagliato il giudizio sul titolo da ‘outperform’ a ‘neutral’ e ha tagliato il target sul prezzo da $17 a $10., citando questioni come la perdita delle quote di mercato e la pressione dei prezzi di Intel (INTC – Nasdaq)

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