CHIP: INTEL NON NE AZZECCA UNA GIUSTA

2 Ottobre 2000, di Redazione Wall Street Italia

I guai di Intel Corp. (INTC) non finiscono mai: dopo il ‘profit warning’ su fatturati deludenti nel terzo trimestre, il primo produttore mondiale di microprocessori e’ stato costretto oggi ad ammettere che i problemi sorti con la nuova linea di chip economici sono ben lontani dall’essere risolti.

Timma, il nuovo processore destinato ai computer di ‘fascia bassa’, era previsto per la fine dell’anno, ma nuovi test hanno indicato seri malfunzionamenti che hanno costretto a rivedere drasticamente la tabella di marcia.

Alcuni analisti intanto avanzano dubbi persino sulla capacita’ della societa’ di Santa Clara di rispettare I tempi di consegna dell’ultimo gioiello, il Pentium IV, atteso dai costruttori di pc per i primi mesi del 2001.

Intel si e’ sempre distinta per l’accuratezza dei controlli tecnici, ma recentemente la fama di impeccabilita’ nella qualita’ dei suoi prodotti sembra aver vacillato di fronte ai numerosi richiami e alle vicende del titolo in borsa.

“Il sistema di controllo interno e’ saltato – dice Rick Whittington, analista di Banc of America – Intel non puo’ fare altro che puntare tutte le sue energie per tornare a rappresentare una garanzia di qualita’”.

Non e’ infatti la prima volta quest’anno che la societa’ di Santa Clara si trova in difficolta’ a causa di difetti dei suoi chip: alla fine di agosto un difetto di funzionamento del Pentium III aveva costretto Intel a ritirare dal mercato tutti gli esemplari circolanti.

La prima societa’ al mondo di semiconduttori e’ inoltre reduce da un periodo di tregenda in borsa che ha fatto crollare il titolo del 46% nelle ultime cinque settimane.

Il 22 settembre scorso, dopo aver annunciato un forte calo degli utili previsti nel terzo trimestre a causa del rialzo del prezzo del petrolio e della debolezza dell’euro, il titolo Intel ha segnato un record assoluto divenendo, con oltre 245 milioni di titoli passati di mano, il titolo piu’ scambiato nel corso di una sola seduta sul tabellone elettronico del Nasdaq.