CHIP: GOLDMAN E BEAR STEARNS NEGATIVE SU INTEL

4 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

In anticipazione della conferenza di meta’ trimestre di Intel Corp. (INTC – Nasdaq), gli analisti di Goldman Sachs e di Bear Stearns hanno espresso alcune preoccupazioni sul primo produttore al mondo di semiconduttori.

“Non vedo come ci possiamo attendere buone notizie – dice Terry Ragsdale di Goldman – non credo che la societa’ rivedra’ le proprie stime di bilancio ma il mercato dei personal computer ha mostrato da aprile continua debolezza”.

Separatamente, Charles Boucher di Bear Stearns ha ridotto le proprie aspettative sugli utili per azione (EPS) di Intel da 11 a 10 centesimi per il secondo trimestre e da 55 a 52 centesimi per l’intero anno 2001.

Come Ragsdale, anche Boucher vede come principale problema il rallentamento registrato nell’industria dei PC in aprile e maggio, ma attacca anche l’aggressiva campagna di prezzi sui chip Pentium III e 4.

Nonostante cio’ tuttavia, i due analisti sono convinti che le cattive notizie sono gia’ state assorbite dal titolo.

La conferenza di meta’ trimestre e’ in programma per il 7 giugno dopo la chiusura delle contrattazioni.

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