CHIP: GIUDIZI CONTRASTANTI SUL SETTORE

22 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

La Semiconductor Equipment and Materials International association, l’associazione produttori di semiconduttori USA, ha dichiarato che in luglio gli ordini sono stati di $764 milioni.

La media mondiale degli ordini e’ stata del 5% superiore al livello rivisto di giugno di $727,5 milioni, ma ha registrato un declino del 74% rispetto ai $2,9 miliardi dello scorso anno.

Le media mondiale delle spedizioni in luglio e’ stata di $1,14 miliardi, con un declino del 12% rispetto al dato rivisto di giugno di $1,3 miliardi, e del 52% rispetto ai $2,4 miliardi dell’anno precedente.

Alcune banche d’affari hanno espresso giudizi contrastanti sul settore chip.

Ed White, analista di Lehman Brothers, in una nota alla clientela ha sconsigliato di acquistare i titoli, sostenendo “che gli ordini non hanno ancora toccato il fondo”. L’analista ha continuato dicendo di prevedere che gli ordini diminuiranno nel terzo trimestre del 2001, mentre potrebbe seguire un recupero nel quarto”.

Morgan Stanley si e’ mostrato piu’ positivo sul comparto, dichiarando che ”i risultati di luglio sostengono la tesi della banca d’affari, per cui ”la crescente attivita’ di progettazione preannuncia aumenti nel quarto trimestre e una ripresa nel corso del 2002”.

Byron Walker di UBS Warburg ha dichiarato che i dati sul settore sono buoni e dovrebbero sostenere il settore chip. Tuttavia l’analista resta negativo sostenendo che i dati non sembrano rispettare le condizioni del settore. Walker ha inoltre aggiunto di prevedere che i livelli degli ordini caleranno ulteriormente in settembre.