CHI PAGHERA’
IL CONTO DELLA GUERRA?

19 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dalla consueta ricerca mensile condotta da Merrill Lynch su oltre 300 fund manager emergono alcune indicazioni e qualche dubbio sulle opportunita’ d’investimento dei prossimi 12 mesi. Tre anni di ribassi in borsa e le incertezze generate dalle tensioni geopolitiche mantengono alto il livello di avversione al rischio. L’economia mondiale deve affrontare ancora ostacoli importanti, e nel caso degli Stati Uniti anche costi ingenti. Chi ne paghera’ il conto?

Oltre il 50% dei professionisti dell’investimento interpellati dalla banca d’affari (responsabili di un patrimonio gestito di oltre $730 miliardi), ritiene che l’azionario sia correttamente valutato, o addirittura sottovalutato. Il 30% degli intervistati e’ convinto che il margine potenziale di crescita dell’equity sia del 15%. Il comparto preferito continua ad essere quello delle risorse naturali, mentre dal punto di vista geografico i fund manager rimangono sottopesati sugli USA, neutrali sull’Europa e ottimisti sui Paesi emergenti.

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