Certificati Airbag Cash Collect: premi fino al 4,3% e Airbag per limitare la volatilità

28 Gennaio 2021, di Redazione Wall Street Italia

Nel 2020 i mercati azionari hanno confermato e rafforzato dinamiche a cui ormai stavamo già assistendo da diversi anni: movimenti sia al rialzo che al ribasso sempre più violenti e veloci, che spesso lasciano gli investitori (e non solo quelli non professionali) in balia del mercato. Un mercato dunque diventato più nervoso a causa delle masse di liquidità che non trovano altra opzione che l’allocazione sul capitale di rischio (equity). A tutto ciò si aggiunge anche il fatto che sono molti ormai gli indici che hanno superato i massimi pre-covid. Così per quelli americani e così anche per il principale indice Europeo, il Dax. Discorso a parte per il nostrano Ftse Mib (ma questa è un’altra storia).

Troviamo proprio in queste dinamiche la ragione del successo dei certificati d’investimento, strumenti che se da una parte riescono a coprire la nostalgia per le cedole del mondo obbligazionario, dall’altra presentano una protezione condizionata del capitale, aiutando a rendere meno volatile il portafoglio d’investimento.

In tutto ciò, la scelta di BNP Paribas di emettere nel giro di poco tempo sia prodotti a Premi Fissi Step Down Cash Collect che Airbag Cash Collect è dimostrazione di un timing impeccabile. Perché? Perché essendo i mercati tornati su livelli molto alti rispetto ai minimi dello scorso anno, si aprono potenziali scenari di maggior volatilità e questo favorisce prodotti che di fatto ampliano anche in modo importante la già resiliente funzionalità dei Cash Collect. Su tutti ovviamente gli Airbag Cash Collect sembrano essere i migliori. Ma come funzionano?

Come funzionano gli Airbag Cash Collect?

Semplice. BNP Paribas ha recentemente emesso gli Airbag Cash Collect su basket di azioni (Worst Of a due o tre titoli). Sono prodotti che pagano premi trimestrali compresi tra l’1,75% e il 4,3% con effetto memoria. Questo implica che nel caso in cui ad una data di valutazione trimestrale uno dei sottostanti del basket è sotto il livello barriera (70% dello strike per questa emissione) il premio non viene pagato ma può essere recuperato alla successiva data di valutazione, se tutti i sottostanti del paniere saranno al di sopra della barriera.
Non solo, questo prodotto presenta anche la possibilità di rimborso anticipato. Anche questo strumento funzionale in fasi avverse di mercato. Infatti, dal sesto mese ad una qualsiasi data di valutazione intermedia, se tutti i sottostanti sono al di sopra del livello barriera il certificato scade anticipatamente pagando il valore nominale (100 euro per certificato) più il premio, più eventuali premi non pagati.

A scadenza (11 gennaio 2024), le possibilità sono due, ed è qui che interviene in caso negativo l’Airbag. Partendo appunto dal caso peggiore, ovvero se anche solo uno dei sottostanti a scadenza si trova al di sotto della barriera, il certificato registra una perdita sul capitale investito. Ma proprio in questo caso interviene l’Airbag che riduce notevolmente l’entità della perdita. Come? Semplice. In tal caso, come abbiamo detto, si attiva l’effetto Airbag e l’investitore riceve un importo commisurato al valore di tale azione a scadenza moltiplicato per il fattore Airbag pari a 1,42857 (valore dato dal rapporto tra il valore nominale e il livello Airbag). Per esempio, ipotizzando che uno dei sottostanti a scadenza abbia perso il 50% (quindi ben al di sotto della barriera posta al 70%), il certificato restituirà comunque 71,4 euro.

Investire sulla tecnologia e altri settori contenendo a scadenza eventuali impatti della volatilità

Diverse le possibilità offerte da BNP Paribas anche per quanta riguarda i basket, alcuni composti da due sottostanti e altri da tre. Alcuni basket sono tematici, come l’ISIN NLBNPIT10WB4 su Air France e Airbus con premio del 3,6% trimestrale.
Un prodotto pensato per chi ritiene che la rotazione di portafoglio iniziata a novembre dello scorso anno verso i titoli ciclici sia destinata a proseguire anche nel 2021. In tal caso si compra un certificato costruito su un basket di titoli molto volatile (quindi più rischioso) che paga un premio molto alto.

In alternativa, molto interessante, anche il certificato ISIN NLBNPIT10WG3 su basket composto da Adidas, Kering, Ferragamo con un premio del 2,35% trimestrale.
Quanto al comparto tecnologico, l’ISIN NLBNPIT10WK5 su Siemens, STMicroelectronics e Ubisoft risulta interessante e un approccio alternativo all’investimento sulla tecnologia che ha corso tanto lo scorso anno. Un prodotto che paga premi trimestrali del 2,55%, con effetto memoria per recuperare eventuali cedole non pagate a precedenti date di valutazione e possibilità di rimborso anticipato. Appare vincente la combinazione dei tre titoli, perché BNP Paribas ha inserito tre azioni del comparto tecnologico tra loro non molto correlati e con buoni fondamentali.
Una combinazione ben pensata, visto la presenza dell’Airbag. Infatti, il basket de-correlato permette un premio alto pur rimanendo su un settore, quello della tecnologia, tendenzialmente rialzista nel medio e lungo termine. Dall’altra parte la presenza dell’Airbag da maggiore solidità al prodotto in vista della scadenza.

I tre titoli del paniere inoltre presentano buoni fondamentali, con il consensus Bloomberg, che riportiamo nella tabella, tendenzialmente molto positivo.