Ceo Renault: “governi devono garantire che globalizzazione continui”

18 Maggio 2017, di Daniele Chicca

I leader politici delle maggiori potenze mondiali devono difendere le minacce protezioniste contro la globalizzazione e assicurare che “la globalizzazione continui”. Nonostante i suoi difetti è il sistema migliore secondo il presidente e Ceo di Renault-Nissan Alliance, Carlos Ghosn.

In un’intervista rilasciata al Wall Street Journal da Tokyo il manager ha dichiarato che le autorità politiche devono fare un lavoro migliore se vogliono difendere la globalizzazione dalle minacce esterne.

I grandi dirigenti aziendali e i politici si sono sbagliati, secondo Ghosn, a dare per scontato che sarebbe stato chiaro per chiunque notare gli effetti benefici di un mondo globalizzato e “aperto” al libero mercato.

“Siamo in uno strano periodo per la globalizzazione, perché sembra che sia maggiormente difesa dai mercati emergenti e invece incontra maggiore resistenza nei mercati industrializzati”.

All’origine del fenomeno c’è un problema che si chiama delocalizzazione e perdita di posti di lavoroI paesi dove il costo del lavoro è più elevato devono fare i conti con un calo della forza lavoro e una fuga del business in Stati dove all’azienda multinazionale conviene economicamente avere istallati gli impianti. Si ottengono risparmi in termini di manodopera e talvolta anche sul piano fiscale. È uno dei motivi per cui la globalizzazione viene difesa dai paesi in via di Sviluppo e combattuta sempre di più nelle nazioni già sviluppate.

Una critica che viene mossa al sistema globale del libero mercato senza regole è che tende a favorire non solo i gruppi migliori per la clientela e più redditizi, ma anche quelli più ricchi, in una legge naturale del più forte che tende a penalizzare i piccoli produttori locali. I pesci grossi dell’industria sono favoriti mentre le realtà più piccole sono penalizzate e spesso per sopravvivere si vedono costrette a unire le forze con gruppi rivali in un processo di consolidamento societario di cui si vedono chiaramente gli effetti in Italia.