Centinaia di operai ed esodati Fiat occupano l’Agenzia delle Entrate

9 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Termini Imerese – Gli operai della Fiat hanno occupato la sede dell’Agenzia delle Entrate a Termini Imerese.

Tra i lavoratori c’è molta tensione. Il blitz è scattato alla fine dell’assemblea organizzata da Fim, Fiom e Uilm davanti ai cancelli dello stabilimento, dove la produzione è ferma dallo scorso dicembre. Il passaggio della fabbrica alla Dr Motor di Massimo Di Risio non è stato ancora perfezionato per le difficoltà dell’imprenditore ad ottenere fondi dalle banche per capitalizzare la società.

Sono complessivamente 2200 gli operai che temono per il proprio futuro, tra questi ci sono 600 “esodati” in attesa delle decisioni del ministro del Lavoro Elsa Fornero.

“I ministeri del lavoro e dello Sviluppo economico non hanno rispottato gli accordi sugli esodati e sul piano di reindustralizzazione del polo di Termini. Dell’imprenditore molisano Di Risio, peraltro, non si hanno notizie. E noi occupiamo un pezzo dello Stato”, spiega Vincenzo Comella della Uilm. “Chiediamo il rispetto dell’accordo – aggiunge – o non ci fermeremo qui”.