Cemento in ginocchio dopo “no way” di BofA Merrill Lunch

28 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giornata più che negativa per i principali titoli cementieri italiani, oggi bacchettati dagli analisti delle BofA Merrill Lynch. La banca d’affari ha tagliato il prezzo obiettivo delle azioni ordinarie di Italcementi a 5,50 da 6 euro, abbassando quello sulle azioni di risparmio a 3,50 da 3,80 euro. Neanche Buzzi passa indenne: BofA ha infatti taliato il giudizio sul titolo del secondo produttore di cemento in Italia a “neutral” dal precedente “buy”, aggiungendo che l’Ebitda semestrale del gruppo dovrebbe essere inferiore del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il calo di scure dell’analista fa precipitare le quotazioni delle due compagnie, che mostrano a Piazza Affari un calo dell’1,81% a 6,5 euro per quanto riguarda Italcementi, del 3,10% a 7,82 euro per quanto riguarda Buzzi, influenzando negativamente anche Cementir che arretra dell’1,13% a 2,415 euro.