CdP “sale di quota”: TIM maglia rosa a Piazza Affari

18 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Vola a Piazza Affari stamani il titolo Telecom Italia dopo che Cassa Depositi e Prestiti ha deciso di aumentare la propria quota in Tim.  Il consiglio di amministrazione guidato da Fabrizio Palermo ha autorizzato l’acquisto di ulteriori azioni della società di telecomunicazioni, senza precisarne l’ammontare, puntando così a salire dal 5% attuale fino al 10% nell’arco di circa un anno.

Tale investimento si pone in una logica di continuità con gli obiettivi strategici sottesi all’ingresso nel capitale di Tim deliberato dal consiglio di amministrazione lo scorso 5 aprile 2018, è coerente con la missione istituzionale di Cdp a supporto delle infrastrutture strategiche nazionali e vuole rappresentare un sostegno al percorso di sviluppo e di creazione di valore, avviato dalla società in un settore di primario interesse per il Paese.

Così rende noto un comunicato della Cassa Depositi e Prestiti. All’annuncio il titolo Tim è schizzato al 7% e ora viaggia attorno al 2,02%. Nella stessa giornata Vivendi, approvando i conti 2018, ha svalutato nuovamente la sua quota in Tim, portando complessivamente a 1,1 miliardi la riduzione di valore del suo portafoglio.

Da qui la decisione di CDP è vista come una mossa per riprendere lo scontro proprio con i francesi di Vivendi opposti al fondo Elliott che attualmente esprime il consiglio di amministrazione della compagnia. La nuova resa dei conti è il 29 marzo, giorno della prossima assemblea.

Ma la mossa di Cassa Depositi e Prestiti arriva a pochi giorni dalla presa di posizione dell’ad Fabrizio Palermo che, a margine dell’Assiom Forex, si era espresso con decisione a favore della rete unica.

  1. Il tema delle reti di tlc è strategico per lo sviluppo del paese. Era opportuno che i vertici delle due aziende (Telecom e Open Fiberndr) si aprissero al confronto. Ora lo stanno facendo. Vedremo come evolve la situazione e aspettiamo rispettosi dell’autonomia di entrambe.