CAUTELA A WALL ST, GM VERSO BANCAROTTA

28 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari proseguono incerti tra denaro e lettera, dopo che i confortanti dati giunti dal fronte del mercato del lavoro e il balzo degli ordini di beni durevoli sono stati controbilanciati dalle preoccupazioni legate allo stato di salute del settore immobiliare.

Le vendite di nuove case sono salite solo dello 0,3% in aprile, meno di quanto gli analisti si attendessero. Nel frattempo un dato del governo ha mostrato che negli Stati Uniti il 12% dei contraenti di un mutuo sono indietro nei pagamenti nel primo trimestre. “La gente incomincia lentamente a rendersi conto che siamo destinati ad attraversare un periodo di persistente debolezza economica”, ha detto Brian Dolan, chief currency strategist di Forex.com.

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Prima del suono della campanella ad offrire un segnale di sollievo in un mercato, quello del lavoro, che sembra destinato a rimanere debole ancora per un po’ di tempo, era stata la lettura delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, diminuite nell’ultima settimana piu’ del previsto. Tuttavia il numero di persone che continua a ricevere assegni di disoccupazione e’ salito sui nuovi massimi, segnando il 17esimo record settimanale consecutivo. Sorprende in positivo l’aggiornamento sugli ordini di beni durevoli, saliti in aprile piu’ delle attese. Tuttavia rimangono ancorati sui livelli piu’ bassi di 13 anni, colpiti in particolare dalla debole domanda di attrezzature aziendali.

Sul paniere delle blue chip si mettono in evidenza JP Morgan, American Express ed Alcoa, tutte protagoniste di rialzi pari ad almeno l’1.5%. Intanto il benchmark decennale del Tesoro e’ in progresso per la prima volta in cinque sedute, spingendo il rendimento al ribasso, dopo che ieri aveva registrato il maggior incremento dallo scorso gennaio.

Da segnalare la prova di Starwood Hotels & Resorts Worldwide, che corre di oltre il 3% dopo essere stata promossa a Buy da Goldman Sachs. La banca d’affari ha citato le prospettive di un rimbalzo dei titoli delle catene alberghiere.

Il futuro di General Motors appare ormai scritto. Dopo aver raggiunto un accordo con gli obbligazionisti, la societa’ pare ormai avviata verso la soluzione dell’amministrazione controllata, durante la quale la maggior parte degli asset verra’ ceduta ad un nuova GM che sara’ formata e controllata dal governo. I titoli fanno un balzo dell’8%.