CASO MONTEDISON: OK PER OPA ITALENERGIA

22 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

I Consigli di amministrazione Montedison e Edison hanno accettato come non ostile l’offerta di pubblico acquisto da parte di Italenergia (la cordata Fiat-Edf).

Montedison rinuncia anche all’azione giudiziaria. Il passo pone fine a quella che a Piazza Affari era stata definita una ”guerra’.

L’offerta, che partirà il 26 luglio, è stata portata a 3,16 euro per azione, rispetto ai 3,07 della prima offerta, e diventa dunque in tutto e per tutto ”amichevole”.

Il prezzo per Edison rimane a 11,60 euro.

Approvato anche il piano industriale.

A parte Luigi Lucchini presidente della Montedison che ha presentato le proprie dimissioni ed e’ stato sostituito da Mario Deaglio, un docente di economia di Torino, resta confermato il gruppo dirigente di Foro Bonaparte, con Enrico Bondi e Del Ninno al vertice.

Ambienti finanziari danno per imminente, sempre per la vicenda Montedison, un accordo tra Italenergia e Mediobanca.

A chiusura di una vicenda che per qualche giorno aveva sorpreso la borsa di Milano per i toni accesi, l’opa da ostile si e’ trasformata in amichevole, anche se resta l’incognita del prezzo offerto per Edison. Il prezzo di 11,60 euro infatti ”non riflette le potenzialita”’ del gioiello elettrico che fa capo a Montedison, secondo un comunicato diffuso in serata.

Edison, secondo gruppo elettrico italiano dopo il quasi monopolista Enel rappresenta uno dei principali target dell’operazione finanziaria.

A quanto si e’ appreso Edison non prenderà misure legali per contrastare l’opa di Italenergia. Probabile quindi che anche Mediobanca, che guidava con il 35% un blocco di irriducibili azionisti di Montedison, accetti l’offerta, sulla quale pende l’incognita di una possibile indagine della Commissione Europea.

Fonti di Italenergia confermano che l’aumento del prezzo – in totale adesso si tratta di 6,36 miliardi di euro – è stato coperto dalle banche che partecipano alla linea di credito.

Il settore elettrico italiano sta per aprirsi alla concorrenza e gli investitori lo considerano come un’interessante opportunità di investimento industriale: Edison ha confermato in una nota che punta al 20% del mercato elettrico e al 15% di quello del gas.

La mossa a sorpresa di Italenergia fa seguito all’annuncio, da parte dell’Unione Europea, secondo cui l’opa su Montedison dovrebbe essere valutata dalla Commissione all’inizio della prossima settimana.