Caso JPMorgan Chase: perdita potrebbe raggiungere i $3 miliardi

17 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Trascorsa appena una settimana. Eppure la maxi perdita da $2 miliardi di JPMorgan Chase, annunciata lo scorso giovedì direttamente dal chief executive Jamie Dimon, potrebbe ora raggiungere i $3 miliardi, +50% in pochi giorni.

Questo perché hedge fund e altri investitori non hanno esitato, e non continuano a farlo, a prendere posizione a loro vantaggio, portando però a un deterioramento dell’investimento detenuto dalla banca, secondo quanto riporta il New York Times. Se in pochi giorni dunque la perdita è già cresciuta +50%, alcuni analisti avvertono che potrebbe ancora aumentare, fino a raddoppiare sui $4 miliardi.

I portavoce della banca si sarebbero rifiutati di commentare alla richiesta del NYT, ma lo stesso Dimon ha ricordato che l’esatto ammontare della perdita continua ad essere volatile, e dipende dalle fluttuazioni giorno per giorno in corso nei mercati.

La banca continuerebbe comunque a rimanere in buono stato di salute, anche se le perdite dovessero aumentare. Ma gli analisti avvertono che se le cose dovessero peggiorare, crescerebbe l’incertezza sui dividendi.

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