Caso IronFx, class action per risarcire clienti truffati

8 Dicembre 2017, di Alberto Battaglia

È stata annunciata l’apertura di una class action contro IronFx, il broker finanziario basato a Cipro che, secondo svariate testimonianze, ha imbrogliato centinaia di trader, impedendo loro di prelevare i propri depositi dalla piattaforma. Lo ha annunciato lo studio legale Kmlegalnet, incaricata di agire da “oltre duecento investitori”.

Alla base della truffa denunciata ormai da più di un anno ci sarebbero le lacune normative dell’Unione Europea e della direttiva Mifid, che consente ai soggetti comunitari di vendere servizi finanziari in tutti i Paesi, ma di essere soggetti alla sorveglianza e alla giurisdizione solo dello stato membro di origine. In questo caso spetta a Cipro indagare, come ha dichiarato anche la Commissione Ue in commento a una petizione presentata lo scorso luglio all’attenzione degli organi comunitari.

Alcuni dei clienti i cui fondi sono stati bloccati sui conti della IronFx “posseggono un provvedimento favorevole da parte del Mediatore Finanziario Cipriota ai quali Iron Fx nega ogni possibilità di procedere al ritiro dei propri fondi, perpetrando una reale appropriazione indebita di fondi dei clienti che si aggira a decine di milioni di euro”, spiega la nota dello studio legale.

Nonostante la situazione in cui versano centinaia di investitori, “il governo cipriota sembra non avere preso alcuna posizione in merito e non è ancora chiaro se abbia o meno avviato una indagine per verificare le presunte irregolarità da ascriversi al broker”.

L’azione legale collettiva punta al recupero dei depositi dovuti da IronFx anche procedendo al sequestro dei conti correnti.