CASE: PIGNORAMENTI AI MASSIMI ASSOLUTI

11 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Le persone che hanno perso il diritto di riscatto sull’ipoteca della propria casa hanno raggiunto nel mese di febbraio i livelli piu’ alti dall’inizio della crisi, schizzando a oltre il +67% rispetto al mese precedente, secondo le stime dell’indice di riferimento americano rilasciato da Foreclosures.com.

A febbraio sono state completate 121756 nuove procedure, in rialzo dalle 72694 di gennaio, che hanno visto un calo del 26% rispetto alle 97841 di dicembre. La cifra di febbraio risulta superiore al massimo di 104243 toccato lo scorso settembre ed e’ allo stesso tempo il numero piu’ elevato da quando la crisi e’ scoppiata.

Il numero di pignoramenti preventivi, le richieste che possono portare alla effettiva perdita dei diritti di riscatto, e’ salito sui livelli mensili piu’ alti dall’inizio della crisi, toccando quota 207703, in rialzo di oltre il 24% dal 166860 di gennaio e in crescita del 9% rispetto a dicembre, quando le richieste erano state pari a 190467.

“Nonostante gli sforzi compiuti da governo e banche per fermare il trend negativo di ipoteche, i segnali positivi dell’ultimo trimestre del 2008 e di gennaio non sono stati confermati il mese scorso”, dice Alexis McGee, insegnate e scrittore, esperto in materia. “Il numero molto alto di proprietari di case in difficolta’ e la crescita del tasso di disoccupazione continuano a rappresentare una minaccia, segnale del fatto che i problemi potrebbero intensificarsi”.