CASCO E DEPRESSIONE, IL PARLAMENTO INDAGA

4 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 4 apr – Multa cancellata per dieci napoletani sorpresi in moto senza casco, ma in grado di esibire davanti a un giudice di pace il certificato medico attestante lo stato di depressione. “Eduardo De Filippo ne avrebbe fatto una commedia straordinaria, noi invece possiamo solo immaginare, per assurdo, le estreme conseguenze di questa storia, dove basta una motivazione totalmente illogica a giustificare un comportamento illecito, tanto più in una città dove ogni giorno bisogna fare i conti con i problemi della piccola e grande illegalità”, commenta il senatore Francesco Ferrante (Ulivo), che su questi fatti ha presentato oggi una interrogazione parlamentare diretta ai Ministri della Giustizia e degli Interni. Il senatore chiede se “attraverso l’emanazione di una circolare non intendano immediatamente chiarire se le persone che non portano il casco per motivi di salute possano guidare la moto e se possano avere la patente; se non intendano immediatamente supportare l’Ufficio Legale del Comune di Napoli in modo che lo stesso possa al meglio ricorrere al Consiglio di Stato e se non intendano avviare in collaborazione con la Polizia Municipale di Napoli una azione di prevenzione, controllo e repressione delle violazioni al codice della strada in modo da dare un forte segnale di legalità”.