CARTE DI CREDITO: SARANNO LA PROSSIMA TEMPESTA

2 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

I debiti degli americani sulle carte di credito sono sul punto di esplodere e saranno il prossimo uragano a colpire il gia’ fragile settore finanziario degli Stati Uniti. Lo sostiene una societa’ di ricerca americana, Innovest StrategicValue Advisors, in un rapporto appena pubblicato. Le banche saranno costrette a svalutare ben $18.6 miliardi in conti di carte di credito insolventi nel primo trimestre del 2009 e $96 miliardi in tutto il 2009, piu’ del doppio rispetto alle stime relative al 2008.

Per tutto il 2007, i “charge-off” sono ammontati a $26.6 miliardi, mentre la stima per quest’anno arriva a $41.5 miliardi. Da queste proiezioni, gli analisti di Innovest ritengono che si tratti di una cifra complessiva tale da poter creare danni non indifferenti ai bilanci delle maggiori societa’ emittenti di carte di credito, e cioe’ Visa, MasterCard e American Express.

Le svalutazioni del debito “tossico” sulle carte di credito per adesso stanno “sfidando la gravita’” se il paragone viene fatto con quel che sta accadendo sul mercato dei mutui, secondo Gregory Larkin, senior banking analyst di Innovest. Ma questo scenario e’ destinato rapidamente a mutare. “Se la storia e’ un indicatore da seguire – spiega l’analista – ci sara’ per le carte di credito un’impennata di insolvenze pari a quella che si e’ vista per i mutui, dove l’aumento e’ stato pari di otto volte”.