CARTARIO: ECCO CHI BENEFICIA DEL DAZIO USA

20 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

La decisione del governo Bush di inserire un dazio doganale sul legname proveniente dal Canada, comportera’ un aumento dei costi di spedizione per le imprese canadesi stimati da Morgan Stanley in $60 ogni 1000 BF (1000BF = 3 metri cubi) di carta.

A beneficiarne sara’ sicuramente il colosso americano della carta International Paper (IP – Nyse), una delle 30 blue chip del Dow Jones, e altre societa’ del settore come Georgia Pacific (GP – Nyse), Boise Cascade (BCC – Nyse), Temple-Inland (TIN – Nyse), Plum Creek Timber (PCL – Nyse) e Crown Pacific Partners (CRO – Nyse).

Assumendo che il Dipartimento del Commercio e la Commissione Internazionale per il Commercio supportino entrambi la decisione preliminare riguardo al dazio doganale compensativo, Matthew Berler, analista presso Morgan Stanley, stima che queste tariffe rimarranno in vigore anche il prossimo anno, fino a quando Canada e Stati Uniti potranno negoziare un nuovo accordo commerciale.

Su International Paper e’ giunta pero’ anche una notizia negativa: l’agenzia di rating Moody’s Investors Service, ha ridotto il rating sul debito di lungo termine della societa’, ritenendo che i tagli dei costi pianificati non sono sufficienti a fronteggiare il calo della domanda. Il rating e’ stato abbassato a “Baa2” da “Baa1”.